Gorizia: un itinerario didattico

Alla scoperta delle opere pubbliche di Tino Piazza

L'esposizione Tino Piazza l’artista le storie, allestita nella sede di Borgo Castello dei Musei provinciali di Gorizia, ha riportato all'attenzione le originali composizioni, realizzate con varie tecniche in numerosi edifici pubblici. Furono eseguite da Piazza, artista e docente all'Istituto Statale d'Arte di Gorizia, negli anni 1960-70 nelle scuole, dalle materne alle superiori, in chiese e cappelle, ma anche nel palazzo del Comune, nell'attuale sede dei Vigili Urbani, nel Palazzo della Provincia e nella sala di lettura dell’Archivio di Stato del capoluogo isontino. Da qui è nata l'idea di pubblicare una guida con un itinerario alla scoperta delle opere pubbliche visitabili a Gorizia e dintorni.  Documentate nel catalogo della mostra e nel SIRPAC, verranno inserite all'interno del percorso illustrato della guida che si prefigge di essere uno strumento agile e veloce per i visitatori. Sarà una coedizione tra Regione e Provincia: come per le altre iniziative dedicate a Tino Piazza, il Centro regionale di catalogazione e restauro e i Musei Provinciali collaboreranno ancora per far conoscere le vaste decorazioni.

Tino Piazza GO 

L'esposizione di Borgo Castello 13, curata da Annalia Delneri e Martino Piazza, è prorogata fino al 23 agosto 2009 (orario 9-19.00 tranne lunedì)
E'corredata dal catalogo a cura di Annalia Delneri con testi di Gabriella Bucco, Annalia Delneri, Giancarlo Falcone, Mara Gallas, Franca Merluzzi, Martino Piazza, Monica Piazza, Paolo Troian, Roberta Turrin.

Un'altra recente iniziativa intende ricordare Agostino Piazza: il pannello in ceramica dal titolo “Espressività immediata - Omaggio a Tino Piazza” realizzato da un gruppo di dieci artisti-ceramisti: Silvia Wehrenfennig, Annalucia Clausero, Mariadolore Simone, Elvira Vera Mauri, Lina Cattunar, Bruna Albertin, Marta Malni, Adriano Velussi, Palma Zago, Vilma Canton Lautieri (presentazione 10 luglio 2009).

06-07-2009