La camera di Leandra Altan



La camera da letto di Leandra Altan, grazie al suo complesso decorativo, è certamente una delle stanze più rilevanti di tutto il palazzo. La decorazione principale interessa il soffitto, dove sono stati dipinti cinque episodi tratti dalla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, più tardi inseriti in cornici in stucco di diverse forme che ne hanno alterato l’ampiezza originaria.

L’episodio dell’apparizione dell’Angelo Gabriele a Goffredo di Buglione è raffigurato al centro del soffitto, seguito da Armida che chiede l’invio di soldati tra cui Rinaldo, il sonno di Erminia in riva al fiume, battesimo e morte di Clorinda, Rinaldo nel giardino incantato di Armida. Un fregio riccamente decorato prosegue la decorazione  percorrendo, appena sotto al soffitto, tutto il perimetro della sala. Putti, uccelli rapaci, festoni e inserti paesaggistici sono raffigurati con toni vivaci. Le pareti riprendono vagamente queste decorazioni proponendo diversi elementi naturali e vegetali disposti entro conchiglioni. Sulla parete rivolta verso il salone principale i lembi di un ampio drappo un tempo rosso vengono sollevati da due putti: sicuramente in questo punto era collocato il letto della contessa.

Palazzo ALtan, camera di Leandra Altan

Leandra Altan viene ricordata per le sue iniziative volte all’abbellimento del palazzo di famiglia, come probabilmente avvenne nel caso di questa stanza. Lo stesso programma iconografico sembrerebbe essere stato suggerito dalla contessa, influenzata appunto da una fonte letteraria precisa quale il poema del Tasso, utilizzato in molte rappresentazioni in epoca barocca grazie all’originalità degli argomenti trattati.Considerando l’attenzione che Leandra Altan dedicava al decoro del palazzo e osservando attentamente l’ambiente, il ciclo pittorico sembra essere oggetto di un unico progetto svolto da una sola mano. Per quanto riguarda  la decorazione del soffitto è stato proposto il nome di Lucillo Candido, soprattutto a causa delle evidenti imprecisioni a livello formale e spaziale esaltate dalle cornici in stucco realizzate successivamente.

Palazzo Altan, camera di Leandra Altan, particolare

La datazione in merito non è precisa, ma il ciclo risale certamente in un periodo compreso tra il 1675 e il 1699.
I lavori di restauro hanno permesso, grazie a numerosi lavori di integrazione e ridipintura, una miglior lettura delle scene.