La collezione d'arte della Provincia di Udine

Dalla catalogazione all’esposizione.
Udine, ex Chiesa di San Francesco


La mostra è aperta dal 27 novembre e osserverà i seguenti orari:
da martedì a venerdì 10.30 – 12.30 / 15.30 – 19.30
sabato e domenica orario continuato 10.00 – 19.00 / lunedì chiuso

La presentazione nel capoluogo friulano della collezione d’arte appartenente alla Provincia di Udine assume un valore emblematico: l’evento espositivo costituisce una corretta operazione di resoconto di un più ampio progetto che all’inventariazione delle opere effettuata dall’Ente ha fatto seguire la loro schedatura sistematica e, in un’ottica di circolazione delle informazioni riguardanti il patrimonio pubblico, la pubblicazione in rete dei dati acquisiti. Realizzata in stretto accordo con gli uffici dell’Amministrazione provinciale, l'attività catalografica è stata condotta dal Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali di Villa Manin di Passariano utilizzando gli standard nazionali dell'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione - ICCD.

Luciano Biban, bozzetto per mosaico, 1966, Udine, ITI Malignani

Il lavoro ha previsto le riprese fotografiche e il rilevamento anagrafico di tutti i beni (oltre 500) che compongono l’insieme partendo dalle cento opere di pittura e scultura del Novecento esposte nel 1988 a Villa Manin con presentazione di Licio Damiani e riprodotte nel relativo catalogo. Le iniziative di valorizzazione organizzate a Udine hanno dunque degli antecedenti: nella mostra allestita nella dimora dogale di Passariano e nel recente piano complessivo di documentazione, punto di partenza per gli approfonditi studi di questo volume.
Con un’introduzione sintetica che illustra le caratteristiche della raccolta, schede e immagini sono consultabili nel SIRM - Sistema Informativo Regionale Musei Collezioni e tramite link nel portale della Provincia di Udine.
I sistemi prevedono diversi livelli d’accesso alle informazioni: sintetiche ma sufficienti per l’identificazione del bene (dipinto, scultura, disegno, stampa, opera d’arte contemporanea) a disposizione di tutti i visitatori del sito, progressivamente più dettagliate per gli utenti registrati, fino alla visualizzazione di tutti i campi della scheda per quelli accreditati (Enti, Soprintendenze, Università, studiosi e specialisti delle varie discipline).

 Luciano Biban, mosaico, 1967, Udine, ITI Malignani

Disporre di un catalogo completo e aggiornato costituisce una prerogativa e uno strumento insostituibile sia per la gestione dei beni, sia per le ricerche degli addetti ai lavori e di tutti coloro che hanno interesse nel settore artistico. Il web offre un ulteriore vantaggio: nuove schede ma anche integrazioni, revisioni, normalizzazioni vengono acquisite, previa validazione, dal sistema e pubblicate in tempo reale. In questo modo è possibile effettuare gli aggiornamenti tanto più utili e necessari nel caso di un fondo pubblico soggetto a variazioni che modificano la situazione patrimoniale e dei relativi inventari.

26 novembre 2009




Invito inaugurazione fronte Invito inaugurazione retro