Il "tesoretto" di San Canziano

Studio e catalogazione dei reperti protostorici

pettorale in bronzo (ricostruzione di Carlo de' Marchesetti)Risale al 1908 il ritrovamento casuale di un ripostiglio contenente oltre mille oggetti di VI-IV sec. a.C. tra ambre, anelli e bracciali in bronzo, guarnizioni da cintura o corazza, bottoni e fuseruole, avvenuto all'interno del castelliere di San Canziano (Škocjan), su un’altura del Carso sloveno. Dopo decenni di dibattito scientifico sulla controversa natura e funzione di questo "tesoretto", solo di recente è stato affrontato lo studio analitico del giacimento, grazie ad una tesi di specializzazione post-universitaria in archeologia dell'Università di Trieste, condotta in collaborazione con il Civico museo triestino di storia ed arte, dove i reperti sono custoditi. Con l'apporto di tale studio, è stato possibile illustrare nella banca-dati SIRPAC le caratteristiche generali del deposito archeologico  e quelle specifiche dei singoli reperti.