L'attivita' dell'Istituto M. Fabiani

Presentazione delle schede redatte

A colloquio con gli studenti che han realizzato le schedeVenerdì 4 giugno nella sala del Consiglio Comunale di Gradisca d’Isonzo è stata presentata l’attività di catalogazione svolta dalle classi 3A, 4A e 5A dell’Istituto Statale d’Arte Max Fabiani.
Erano presenti gli studenti, la dirigente scolastica Bombina Carmela Giudice, l’insegnante Eleonora Stinco che ha seguito le classi in questa attività, con i professori Franca Marri e Maurizio Visintin, per il FAI il capo delegazione Franca Bardusco Giasone e il delegato Paola Predolin, l’Assessore alla Cultura del Comune di Gradisca d’Isonzo Paolo Bressan e i rappresentanti del Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali che hanno provveduto all’inserimento delle schede nel SIRPAC.

Gli studenti infatti dopo essersi preparati per condurre le visite guidate nelle giornate FAI di primavera lungo le strade del centro storico di Gradisca d’Isonzo, hanno elaborato tutte le informazioni raccolte per realizzare alcune schede di catalogazione. Dopo aver studiato nella prima parte dell’anno scolastico il tracciato della scheda A-Edifici, hanno compilato in questi ultimi mesi di lezione le schede di otto importanti palazzi di Gradisca d’Isonzo inserendo, oltre ai dati strutturali e alle notizie storiche richieste, anche le indicazioni bibliografiche e un ricco apparato fotografico. La redazione di queste schede è stata sviluppata su dei file e ha fatto riferimento anche alle copie di schede cartacee del Centro Regionale realizzate nel 1980 da Maria Masau Dan che comprendevano anche le piante degli edifici e gli stralci di mappe catastali.  

Presentazione delle schede realizzate dagli studenti

I file degli studenti sono stati in seguito consegnati al Centro Regionale che ha provveduto a trascriverli nel SIRPAC, aggiornando le schede già presenti. Oltre ai dati e alle immagini fornite, le schede del SIRPAC sono state arricchite anche di allegati cartografici quali la carta tecnica regionale e l’ortofoto che mappando il bene hanno anche consentito la sua georeferenziazione.

Le schede così completate sono ora visibili on line nel SIRPAC e ognuna riporta specificatamente i nomi degli studenti che si sono impegnati nella ricerca e nella catalogazione dell’edificio considerato.

Articolo Gli studenti catalogheranno i beni di pregio tratto dal quotidiano  "Il Piccolo" del 05/06/2010 (jpg 568 kb ca.)

11/06/2010