Il terremoto del 76 in Friuli

Immagini nell’archivio del Centro regionale

Il Centro conserva una ricca documentazione fotografica relativa agli eventi sismici che colpirono il Friuli nel 1976.

Si tratta di materiali eterogenei che presentano le realtà urbane devastate dal terremoto con ampie vedute dello stesso comune, ma che inquadrano anche singole strade e borghi o specifiche architetture. A queste immagini realizzate a ridosso degli eventi si aggiungono quelle che descrivono nel corso degli anni Ottanta le fasi della ricostruzione, non solo nei Comuni del Friuli collinare e montano, ma anche in alcune aree della provincia di Pordenone.

Si possono distinguere tre fondi.

Il primo è composto dalle fotografie realizzate nei giorni successivi al 6 maggio 1976 dai professionisti di quello che allora si chiamava Centro regionale per la catalogazione del patrimonio culturale e ambientale del Friuli-Venezia Giulia. Questo fondo è composto da negativi a cui non sono allegati testi o tabelle informative.

Un altro fondo è costituito da tre album di positivi su carta realizzati nelle zone terremotate tra il 17 maggio e il 3 giugno 1976 dall’architetto Luigi Pavan, allora Soprintendente per i Beni ambientali e architettonici per la Romagna e Ferrara e successivamente del Friuli Venezia Giulia, in missione speciale nelle zone terremotate.  

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Il terzo nucleo proviene dalla Segreteria generale straordinaria per la ricostruzione del Friuli e riunisce positivi su carta a colori e in bianco e nero montati su cartoncini che riportano le indicazioni del luogo e la data dello scatto. Per ogni luogo sono state effettuate riprese immediatamente successive al sisma e dopo gli interventi di ripristino e riedificazione.

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Concluso il lavoro di digitalizzazione delle immagini contenute negli album di Luigi Pavan è ora in corso la medesima operazione e successiva archiviazione dei materiali provenienti dalla Segreteria generale straordinaria per la ricostruzione del Friuli.

Il Centro regionale collabora inoltre con l’ “Associazione Comuni Terremotati e Sindaci della Ricostruzione del Friuli” che  sta effettuando le operazioni di informatizzazione dei progetti di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 8 della legge regionale 20 giugno 1977. In seguito a questa attività sarà possibile uno scambio di dati, con l’Associazione e il Museo “Tiere Motus” di Venzone che porterà all’aggiornamento o alla redazione di nuove schede nel SIRPAC inerenti il patrimonio edilizio restaurato a seguito del sisma del 1976.

04/05/2011